Tempo di Vino tra le Dolomiti

12-08-2016 -

Quando il foliage sboccia in tutto il suo splendore, tra le Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO) è il momento migliore per gustare le prelibatezze enogastronomiche locali. E nell´area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) oltre il Törggelen (www.alpedisiusi.info/it/piacere/toerggelen.html) - l´antica usanza contadina che ogni anno invita dall´inizio di ottobre ai primi di dicembre i buongustai a passare di maso in mano per assaggiare salumi, formaggi artigianali, ricette fatte in casa, mosto e vino novello - è anche il periodo più interessante per degustare calici d´autore, scovare bottiglie preziose, esplorare vigneti tra le sfumature autunnali che decorano le vette altezzose, conoscere le storie e tastare la passione di vignaioli autentici, che hanno creduto nel valore della propria terra, e i segreti di vini di qualità.

Emozioni multisensoriali al buio.
Il viaggio comincia da un luogo dove l´essenza del vino viene riscoperta secondo diverse percezioni, che vanno sicuramente oltre la semplice degustazione. È il Blindprobe Sensorium di Fiè allo Sciliar (www.blindprobe.com/it), un posto dove appassionati dell´arte della vinificazione e curiosi estimatori vivono un´esperienza multisensoriale unica, assaporando calici di diversi produttori al buio e amplificando le loro competenze enologiche. A guidarli, un fisioterapista non vedente, un filosofo, vignaioli ed esperti sommelier che insegnano a percepire aromi, profumi e sapori dei vini attraverso sensazioni inedite. I seminari durano 2 ore e si può scegliere tra quello per neofiti per imparare a distinguere il vino con sicurezza, per esperti, per esplorare nuovi aspetti della propria capacità sensoriale, e tra temi di specifico interesse oppure seminari individuali a richiesta.

La complessità dei vini Gumphof.
Per osservare da vicino il mondo dei vignaioli dell´area vacanze Alpe di Siusi, si può far visita, sempre a Fiè allo Sciliar, alle viti di Gumphof, premiato con 3 Bicchieri dal Gambero Rosso per il 2016. Le vigne si trovano tra i 300 e i 550 m. di altitudine e vengono vendemmiate gradualmente, in modo che l´uva arrivi alla piena maturazione. Pinot Bianco, Sauvignon, Gewürztraminer sono solo alcune delle bottiglie prodotte da questi maestri, molto apprezzati anche per i vini Praesulis (nome che deriva dal vicino Castel Presule), per i quali la vinificazione avviene in vasca d´acciaio e botte in legno, secondo un complesso processo.

Il terreno morenico dei vigneti Prackfol.
Nel Parco Naturale Sciliar Catinaccio di estendono i vigneti della tenuta Prackfol, nel paesino di Voelser Alcha, frazione di Fiè allo Sciliar, sul versante della Val di Tires. Una zona ideale per l´uva, grazie alla qualità del terreno morenico, al di sopra di un basamento di porfido di origine vulcanica, e alle temperature. La tenuta ospita 2 masi decorati da artisti locali e una cantina con vista sulle Dolomiti in cui provare Sauvignon, Vernatsch, Pinot Nero e il delizioso Prackfol.

La coltivazione naturale dei vini Bassererhof.
Anche i terreni della famiglia Mair, che produce vini di qualità nella tenuta Bassererhof, sfruttano l´aria calda dovuta alla vicinanza con Bolzano e le temperature fresche della notte per imbottigliare tra gli altri Pinot Bianco, Sylvaner, Kerner, Chardonnay, Gewürztraminer, Moscato giallo e Schiava. Ogni vino viene prodotto in proprio dal 1998, dalla coltivazione tradizionale e naturale, fino alla commercializzazione.

Due gemelli, una cantina e una trattoria agricola.
La storia del maso Wassererhof risale invece al 1366, quando i signori di Liechtenstein lo fecero costruire. Nel 1996 è stato acquistato e ristrutturato dalla famiglia Mock, che qui ha creato una struttura architettonica sostenibile, dove non manca una preziosa cantina e una trattoria agricola. Ad occuparsene sono i gemelli Christoph e Andreas: il primo è agricoltore e capo cantiniere, il secondo si occupa della cucina che segue l´istinto della tradizione, tra minestre, canederli, rape rosse e formaggi da abbinare, ovviamente ad ottimi Sauvignon, Magdalener e Pinot Bianco.

Un maso secolare e una preziosa cantina di roccia.
Si respirano 800 anni di storia al Maso Grottner, incontro di antichità e di design del Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar. Questo rifugio vinicolo tutelato dai Beni Culturali è risalente al XIII secolo e oggi ospita 2 suite. Nel seminterrato Stefan e Kathi Pramstrahler producono grazie alle uve del vigneto lo squisito vino Grottner, protetto in vecchie botti. Da provare Pinot Bianco Pica, Trainer aromatico Tetrix, Sauvignon Bubo e Pinot Nero Corax affinato in barrique. I nomi latini dei vini derivano dal mondo degli uccelli. Il Maso Grottner organizza degustazioni, ma i vini si possono anche assaporare alla tavola del Romantik Hotel Turm, che custodisce una preziosissima cantina nella roccia.

Un agriturismo e filari di 40 anni.
Su una roccia accarezzata dal sole che guarda allo Sciliar e al paese di Fiè nasce il Maso Ebner, sull´altipiano del Renon, dove Florian e Brigitte Unterthiner gestiscono la tenuta vitivinicola e un agriturismo dalla raffinata gastronomia contadina. I filari, disposti su 4,5 ettari ed in parte su pergole di 40 anni, si suddividono su terreni di origine vulcanica a meridione, dove maturano vini rossi, come il Pinot Nero, Schiava e Zweigekt, e sulle terre più ventilate a sud-est dove crescono le uve bianche del Gewürztraminer


A cura della Redazione