La Maremma Toscana e i sorprendenti vini di Val di Toro

30-07-2015 -

E pensare che un tempo era un territorio paludoso e inospitale. Oggi invece la Maremma si offre al visitatore con panorami mozzafiato: dalle verdissime colline dei monti dell´Uccellina, agli strepitosi paesaggi dell´Argentario; dalle spiagge di sabbia finissima e dal mare cristallino, alle vigne che sembrano pettinare dolcemente il terreno, sino ai meravigliosi borghi medievali tutti da scoprire.

Per godere al meglio gli itinerari che costellano la Maremma, il mezzo migliore è senza dubbio l´automobile, anche se sono assolutamente da non perdere le escursioni guidate a cavallo o in mountain bike.

Dalla Milano di Expo 2015 ci vogliono quattro ore abbondanti di viaggio, ma il peso degli oltre 400 chilometri d´auto si cancellano in un istante non appena il panorama maremmano si apre agli occhi del visitatore.

In quest´angolo di Toscana, sulle colline di Poggio La Mozza, a poco più di 10 chilometri in linea d´aria dal mare e sulle pendici sudoccidentali del gruppo collinoso che degrada da Montalcino, si sta affermando sempre più sul mercato vitivinicolo l´Azienda Agricola Val di Toro (www.valditoro.it).

Nata nel 2003 dell´intuizione di Anna Maria Cruciata e Hugh Constable Maxwell, nel giro di pochi anni, grazie anche alla qualità dei vigneti e alla ricchezza dei terreni, sono arrivati a realizzare l´intera produzione seguendo esclusivamente il disciplinare biologico.

Banditi quindi fitofarmaci e fertilizzanti di sintesi, Val di Toro combina perfettamente le migliori tecniche di vinificazione a un processo produttivo fatto di cura e attenzione per i dettagli in ogni fase della lavorazione. Completa l´opera un territorio del tutto peculiare e particolarmente vocato, abbracciato da un clima molto marino e asciutto nel quale la presenza a occidente delle isole dell´arcipelago toscano mitiga la prepotenza del vento, generando un microclima ideale per la maturazione dell´uva.

L´ultima etichetta nata in casa Val di Toro si chiama Anna´s Secret. Si tratta di un interessantissimo rosato che ha l´ambizione, e di sicuro le potenzialità, per competere con i grandi rosé della Provenza francese. Un Sangiovese in purezza, a cavallo tra la tradizione francese, appunto, e le peculiarità del terroir maremmano. È un vino che punta in alto. Lo si capisce già dal suo packaging accattivante.

Anna´s Secret si presenta al calice con un delicatissimo rosa tenue. Esprime netti effluvi floreali di glicine e peonia, oltre a sentori fruttati di ciliegia e melagrana. Non mancano piccole note di erbe di campo, viola e tratti vegetali. Molto fresco e sapido al palato, colpisce per struttura e vivace freschezza.

Tra i rossi, ecco un´altra punta di diamante per Val di Toro. Un vino che di sicuro esprime al meglio il terroir da cui prende vita. Stiamo parlando dell´IGT Maremma Toscana Val di Toro, sapiente connubio di Sangiovese e Montepulciano. Frutto di varie selezioni delle migliori uve, affina in barrique per circa 18 mesi prima di far bella mostra di sé in enoteca o sulle tavole gourmet.

Veste un colore rubino intenso e di grande consistenza. Al naso offre generose sensazioni di lampone, mirto, ciliegia, more e tratti di nobili sensazioni vegetali. Pieno il profilo gustativo, fresco, con tannino morbido e vellutato. Molto persistente sul finale. Se ben conservato, è in grado di esaltarsi e acquisire maggior personalità con il passare degli anni.

Non ultimo, segnaliamo tra i bianchi la DOC Maremma Toscana Auramaris: Vermentino e Grechetto. Al calice si presenta paglierino dalle nuance dorate. Si alternano intensi ricordi di nespola, melone, pesca e macchia mediterranea. Al palato si offre in tutta la sua freschezza e in tutto il suo equilibrio, accompagnato inoltre da un intenso carattere minerale. Non mancano sensazioni di mandorla sul finale.


Ludovico Paganelli