Milano, torna a splendere la Chiesa di San Maurizio

29-06-2015 -

La "Cappella Sistina di Milano", come viene definita la Chiesa di Corso Magenta, si trova a metà strada tra il Duomo e la Basilica di Sant´ Ambrogio ed è un luogo dove fede ed arte convivono da decenni. Un vero e proprio gioiello storico ed artistico che oggi è stato restituito alla città, ai milanesi e ai turisti.

La Chiesa fu costruita nel 1503 all´interno del Monastero Maggiore delle Benedettine e vanta una imponente decorazione ad affresco che fu iniziata nel secondo decennio del cinquecento da artisti della scuola di Leonardo da Vinci e poi proseguita da Bernardino Luini, che raffigurò i membri del casato Bentivoglio e la badessa Alessandra in vari affreschi a fianco dei santi patroni del convento. Ma il convento fu soppresso nel 1798 e successivamente diventò una caserma, una scuola femminile ed anche un ospedale militare.

Nel 1985 la svolta: una anonima donatrice fece la prima donazione che diede vita ai lavori di recupero dei dipinti. Paola Zanolini, che ha guidato il restauro, ricorda che "nel 1985, quando iniziammo i lavori, la Chiesa era in uno stato di degrado assoluto, e l´operazione di pulitura è stata di gran lunga la più difficile, perché le croste nere che coprivano i colori brillanti - caratteristici della pittura lombarda del Cinquecento - poggiavano su una pittura molto fragile. Altrettanto impegnativa è stata la bonifica dai sali dovuti alle infiltrazioni d´acqua".

Nel 1997 la Banca Popolare di Milano ha "adottato" la Chiesa, impegnandosi a sostenere l´intero restauro, partendo dalle cappelle del coro fino alla facciata, ed oggi, alla presenza di Mons. Erminio De Scalzi e del Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il Consigliere Delegato, Giuseppe Castagna, e il Presidente del Consiglio di Sorveglianza della BPM, Dino Piero Giarda, hanno ricordato il valore storico ed artistico della Chiesa e la complessità degli interventi per ridare alla luce ben 4000 metri quadrati di affreschi oscurati dall´usura del tempo.

Proprio l´enorme estensione della superficie dipinta, dalle pareti affrescate fino alla volta, rende la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore un vero e proprio tesoro artistico che ha visto una crescita esponenziale delle presenze: dal 2005 ad oggi, i visitatori sono stati ben 945.000!


Franco Lancellotti