La tradizione gastronomica genovese al Ristorante I Tre Merli

06-03-2011 -

Trofie al pesto, pansoti in salsa si noci, focaccia al formaggio cotta nel forno a legna, stoccafisso e farinata. Sono solo alcuni dei piatti tipici della tradizione genovese che si possono assaporare al ristorante I Tre Merli (Edificio Millo, Calata Cattaneo 17, tel. 010-2464416, aperto tutto l´anno tranne la sera di Natale). Dal 1996 è un vero e proprio punto di riferimento dell´arte culinaria del capoluogo ligure, le cui specialità vengono servite accanto ad altre preparazioni, sia di terra sia di mare, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. È il posto ideale per uno spuntino veloce, magari prima di visitare l´Acquario che si trova proprio a pochi passi da qui, oppure per una cena romantica o in compagnia di amici. Non manca inoltre una vastissima scelta di vini, tra cui gli immancabili liguri pigato e vermentino ma anche tantissime altre etichette del panorama enologico italiano. Le bottiglie sono tutte ben ordinate una sull´altra e in bella mostra lungo le pareti del locale.

Tra una portata e l´altra al Ristorante I Tre Merli si respira un´atmosfera serena e discreta, circondati da un ambiente moderno ed elegante ma nel quale si è voluto mantenere quel clima tipico dei locali dell´Angiporto e di Sottoripa. E infatti l´architettura riprende più volte la tipica alternanza della pietra a strisce bianche e nere, simbolo di nobiltà nel Medioevo e che spesso si ritrova sulle facciate delle Chiese liguri come la bellissima Cattedrale di san Lorenzo.

Un´occhiata al di là delle vetrate ed ecco aprirsi il meraviglioso scenario del Porto Antico: dalla Lanterna al Grande Bigo, dal Molo Vecchio sino all´Acquario e non solo. Tutte le meraviglie di Genova "La Superba" sono racchiuse in uno sguardo difficile da distogliere. E se si decide di degustare un pranzo o una cena nella bella stagione, lo spettacolo è ancora più bello perché il Ristorante I Tre merli gode di uno splendido dehor in grado di ospitare ben cento coperti.

Per ulteriori informazioni e per consultare i menu visitate il sito www.itremerli.it

Ludovico Paganelli