Il Nuovo Cru dei Fratelli Tedeschi: un Valpolicella Superiore

10-12-2013 -

Si chiama Maternigo Valpolicella Doc Superiore, e nasce nell´omonima tenuta che Antonietta, Sabrina e Riccardo Tedeschi hanno acquistato nel 2006. L´anno scorso l´opera di zonazione e di caratterizzazione dell´intero parco della tenuta si è concluso, dando risultati importanti sia ai fini della razionalizzazione della gestione del vigneto che a quelli dell´individuazione di appezzamenti con caratteristiche di eccellenza per la coltivazione delle uve tipiche della Valpolicella.

Uno dei vigneti che per conformazione pedologica, microclima ed esposizione è stato considerato un vero e proprio cru si chiama Impervio, a indicare le fortissime pendenze che lo caratterizzano. Situato a un´altezza media di 300 metri sopra il livello del mare, Impervio giace su tre ettari di terreno formato da strati alterni di marne rosa e calcare. Il micro clima è asciutto e con un´elevata insolazione durante i mesi estivi, ed è anche contraddistinto dalle forti escursioni termiche in epoca di maturazione delle uve. Questo significa che le uve che nascono nel vigneto Imperio danno vita a vini particolarmente ricchi di profumi, molto eleganti e con una spalla acida che ne garantisce l´invecchiamento.

Maternigo Valpolicella Doc Superiore, che viene presentato in anteprima al Vinitaly nell´annata 2011. Composto da Corvina (40%), Corvinone (30%) e Rondinella (30%) surmaturate su pianta fino a metà ottobre, il vino colpisce subito per la sua freschezza, per i profumi primari arricchiti da note di frutta rossa e da lievi sfumature speziate.
Antonietta, Sabrina e Riccardo Tedeschi ammettono una grande soddisfazione per la nascita di questo nuovo vino, che va ad arricchire la loro produzione e che va a collocarsi accanto all´altro Valpolicella Superiore da singolo vigneto: il Valpolicella Classico Superiore La Fabriseria. I due vini rappresentano due capitoli diversi di una medesima storia, che è poi quella della Valpolicella e delle diversità che al suo interno si incontrano.


Franco Lancellotti