26 Settembre 2020
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Procida: Un Gioiello Appoggiato sul Mare

24-06-2014 - Viaggiare con Gusto
Estremo lembo del Golfo delle Sirene e con una superficie di circa 4 kmq., Procida è la più piccola e selvaggia delle isole partenopee; "sorella minore" dell´arcipelago campano, relegata in penombra da Ischia e Capri. Una sorte ingiusta, perché fra le isole intorno a Napoli, Procida è quella che conserva un fascino autentico: un piccolo mondo antico sospeso nel tempo. Un susseguirsi di casette colorate, antichi palazzi, vedute mozzafiato, scorci inaspettati, vigneti, limoneti, spiagge sabbiose, insenature, sentieri, stradine, natura, mare blu, gabbiani, profumi, colori e sapori...

Due affascinanti "grancie" (contrade) meritano nota a parte per la loro bellezza. La prima è Terra Murata, il cuore dell´isola: un´antica cittadella medievale arroccata su una rupe di tufo di 90 metri a strapiombo sul mare. Un promontorio dominato da un castello, che fu residenza reale e poi carcere, e da un´abbazia benedettina dedicata a San Michele Arcangelo, patrono di Procida. Questo convento altomedievale a tre navate, con soffitto a cassettoni e coro ligneo, conserva anche una bella collezione di ex voto marinari. Qui ci si rifugiava quando l´isola era assalita dai pirati.

La seconda contrada è Corricella, pittoresco borgo marinaro del seicento disposto ad anfiteatro, a cui si accede per mezzo della ripida Gradinata del Pennino. Marina di Corricella ha un´architettura del tutto particolare con le sue case strette le una alle altre e adorne di archi, scale, balconi, scalinate, finestre e cupole. Le case sono colorate, per essere riconoscibili anche da lontano dai naviganti in mezzo al mare. Originali, quasi incastonate, accatastate e aggrappate come un puzzle, le case colpiscono appena si sbarca: l´impatto è davvero accattivante perché sembra un piccolo presepe che si specchia nel mare. Il variopinto e fiorito borgo è dominato dalla cinquecentesca Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Fuori dal centro storico si incontrano spiagge, punti panoramici e resti di antiche fortificazioni.

La spiaggia più famosa è quella di Chiaia, raggiungibile con una scalinata di circa 190 gradini. Uno splendido punto panoramico è il promontorio di Socciaro nei pressi di Marina di Chiaiolella, l´approdo più meridionale dell´isola, intorno al quale sono sorte diverse strutture turistiche. Il fortilizio più suggestivo è la Torre degli Infernali, ultimo brandello rimasto di un´antica residenza feudale. Molto suggestivo il panorama dell´insenatura del Pozzo Vecchio, con la splendida Spiaggia del Postino, dove è possibile fare lunghe nuotate, grazie alla calma del mare racchiuso nella sua piccola baia. Sovrastata dal piccolo cimitero, e chiusa a sud da Punta Serra, da Marina Chiaiolella si può ammirare l´isola d´Ischia. Oltre Chiaiolella, Procida finisce. In realtà ci sarebbe qualcos´altro da vedere, ma è una specie di "frutto proibito". Si tratta dell´isolotto di Vivara, collegato all´isola-madre da un ponte pedonale, all´interno del quale corre un acquedotto. Selvaggio e coperto da macchia mediterranea è una vera tentazione, ma è vietato raggiungerlo o approdare anche via mare in quanto Riserva Naturale Statale. . Vivara si può ammirare solo da lontano...

CURIOSITA´& GOLOSITA´

Procida ha avuto veri marinai e navigatori. Va sottolineato che furono i procidani i primi in Italia a tentare le vie degli oceani già nel 1759 con il capitano Michele di Costanzo di Procida, il quale approdò alla Martinica al comando di un veliero.
Separata dalla terraferma da uno strettissimo canale, di origine vulcanica proprio come Ischia, conserva traccia degli antichi crateri in diverse insenature della sua costa: è possibile identificarne ben sette che si caratterizzano per l´alternanza di falesie e spiagge all´interno di insenature e suggestivi golfi.

Stradine strettissime, marciapiedi quasi inesistenti perché se ci fossero, non resterebbe sufficiente spazio per la circolazione delle auto, che in questo paradiso stonano proprio.
"Ah, io non chiederei di essere un gabbiano, né un delfino; mi accontenterei di essere uno scorfano, ch´è il pesce più brutto del mare, pur di ritrovarmi laggiù, a scherzare in quell´acqua", scriveva Elsa Morante nel romanzo "L´isola di Arturo", che a Procida vi ha soggiornato. Nel periodo estivo viene assegnato il premio letterario dedicato all´autrice e al suo romanzo. L´isola è stata poi set cinematografico di grandi capolavori come l´ultimo film dell´indimenticabile Massimo Troisi, "Il Postino".

"A Procida hanno girato 33 film - dice Fabrizio Borgogna , assessore del Turismo del Comune - a questo scopo la Pro Loco promuove movie-tour nell´ambito del progetto "Procida Isola del Postino". Per incentivare il cineturismo, continua Borgogna, "stiamo posizionando una serie di targhe indentificative con informazioni e curiosità dedicate ad alcuni film".

Ogni estate, tra luglio e agosto, viene eletta la "Graziella", ovvero una giovane procidana che indossa il tipico costume dell´isola, rifacendosi alla storia raccontata nell´omonimo romanzo di Alphonse De Lamartine.

Diverse le sagre paesane durante le quali è possibile assaporare piatti tipici e bere il vino locale; tra quelle di maggior successo, la "Sagra del Vino" a novembre.

La Lingua di Bue è un dolce semplice dalla forma ovale simile ad una grossa lingua, preparato con un´asciutta e leggera pasta sfoglia rigorosamente tirata a mano, ripiena di crema al limone e ricoperta in superficie da granella di zucchero.

Vizi & sfizi si trovano all´Oro di Procida (Via Principe Umberto, 24) una scintillante vetrina delle prelibatezze locali. Ottimi l´aceto al limone, la crema di pomodori e di carciofi, le marmellate di agrumi. E poi? L´imbarazzo di scegliere tra liquori preparati con frutta e piante come il l´arancia, il mandarino, la liquirizia e ovviamente il delizioso limoncello.
Il limone procidano ha la particolarità di essere molto grande, poco acre e con l´albedo (la parte bianca compresa tra la buccia e la polpa) molto sviluppata. Uno dei piatti più particolari in cui viene utilizzato questo prodotto è la tradizionale insalata di limoni, fatta con limoni di Procida a tocchetti, aglio, olio, peperoncino, sale e menta.

Da vedere

All´interno dell´Istituto Tecnico Nautico F. Caracciolo (Via Principe Umberto 40), c´è il Museo del Mare. Un omaggio alla tradizione marinara dell´isola. Vi è ospitata una collezione di strumenti per la navigazione di varie epoche e un notevole archivio storico con mappe e libri a tema del Settecento e dell´Ottocento.

Come arrivare

La bellezza di Procida vi aspetta tutti i giorni dell´anno con i collegamenti della Snav. Gli aliscafi - unità veloci che trasportano solo passeggeri - partono dal molo Beverello di Napoli e in circa 45 minuti raggiungono l´isola. Moderni e sicuri, oltre ad offrire una serie di servizi a bordo per allietare e rendere più confortevole la navigazione, le imbarcazioni effettuano un servizio di collegamento tra Procida e Ischia (porto di Casamicciola). Grazie alle offerte Snav sui collegamenti per Procida, è possibile usufruire di sconti e riduzioni di prezzo per studenti, gruppi, famiglie e pendolari. Si può prenotare il biglietto anche collegandosi al sito: www.snav.it dove troverete altre informazioni utili.

Dove dormire

La Suite Hotel&SPA - Via Flavio Gioia, 81 Bis - Tel. 081/8101564 - www.lasuiteresort.com
Situato nella zona Faro è l´unico cinque stelle dell´isola. Qui il silenzio regna sovrano: l´hotel è lontano dalla strada e ci si rilassa in piscina (al centro del giardino) oppure su dondoli e sofà. Lo stile è minimalista-trendy: 15 camere e suite e ristorante-bar che lasciano parlare la natura del giardino su cui si affacciano. Look "bianco" con sfumature di grigio con gli arredi in nero e in metallo. Cinquemila metri quadrati di macchia mediterranea fra alberi d´ulivo, limoni e bouganvillae. Nelle due SPA Suite tutti i rituali del benessere.

La Casa Sul Mare - Via Salita Castello, 13 - Tel. 081/8968799 - www.lacasasulmare.it
Solo dieci accoglienti camere (con letti in ferro battuto) e tutte con balconi affacciati sul mare da dove godere un panorama mozzafiato sulla Corricella. Questo Hotel a quattro stelle è un antico palazzo gentilizio, risalente al XVIII secolo, la cui felice posizione è "strategica" in quanto consente di raggiungere agevolmente sia l´acropoli di Terra Murata, polo culturale dell´isola, sia il porto commerciale. La selezione operata dalla Guida Touring Club Italiano, ha decretato le dieci camere de La Casa sul Mare tra "le più Belle d´Italia". Nel magico scenario offerto dalla terrazza-giardino, viene servita la prima colazione con deliziose torte fatte in casa e gustose marmellate di limoni e di fichi. Atmosfera da "dolce vita", grazie al luogo e alla personalità della proprietà: una coppia di coniugi perfettamente in sintonia con l´albergo, l´isola, il sole, il mare e i suoi colori.

La Vigna - Via Principessa Margherita, 46 - Tel
081 896 0469 - www.albergolavigna.it
Immerso in un lussureggiante vigneto a picco sul mare e nell´atmosfera incantata di un´antica torre merlata, La Vigna è un quattro stelle arredato in stile isolano. Ogni camera coniuga il gusto classico alla modernità e porta il nome di un vino locale. Qui si può godere di un soggiorno all´insegna del relax a diretto contatto con la natura e a pochi passi dal mare: il profumo di zagare si mescola alla brezza marina e al cinguettio degli uccelli... L´hotel, su circa 3.000 m2 di terreno, è coltivato a vigneto da cui si ricava il vino "Loreto". Bellissima la passeggiata che porta alla terrazza a picco sul mare, davvero molto romantica al tramonto...L´hotel è dotato anche di una mini-spa dove rilassarsi tra una gita e l´altra...

Hotel Centro Benessere Solcalante - Via Solco, 1 - Tel. 081 810 1856 - www.solcalante.it
Ricavato da una classica casa procidana, è un piccolo hotel a conduzione familiare dall´incantevole giardino dove godersi il fantastico spettacolo del tramonto e che prende il nome dalla sua posizione verso ovest. A soli 5 minuti dalla suggestiva spiaggia del Pozzo Vecchio, set cinematografico del film "Il Postino", questo hotel è un "rifugio" dove rilassarsi e riposare. Il servizio attento, abbinato all´ottima cucina della tradizione procidana e partenopea, coccola l´ospite. In questa "isola felice" non poteva mancare un piccolissimo ma accogliente Centro Benessere. Inoltre, la cucina dell´hotel, diventa un vero e proprio laboratorio dove rubare e scambiare idee e segreti, con l´organizzazione di soggiorni tematici in cui l´ospite è lo chef.

Dove mangiare

Il Maestrale - Via Marina Corricella, 29 - Tel. 081/8101889 -
Sul suggestivo e fascinoso porticciolo della Corricella, questo ristorante è sapientemente gestito da Rosanna Scotto che garbatamente presenta i suoi golosissimi piatti agli avventori. Dalla zuppa di pesce, alla frittura di alici e a quella della paranza. Da non perdere il risotto al limone, i bucatini con alici e peperoni verdi e l´insalata di limoni, interpretati con semplicità ed estro dallo chef nei quali creatività e tradizione si fondono con raro equilibrio.

Lido Bar Ristorante Vivara - Via L.C. Colombo, 2 - Tel. 081/8967624
Mangiare bene in riva al mare e al chiaro di luna: il Vivara è sulla spiaggia del Ciraccio. La meta ideale per chi voglia trascorrere piacevoli giornate in spiaggia, assaggiare la cucina partenopea e godersi i suggestivi tramonti sorseggiando un delizioso cocktail... Il locale, oltre ad avere un vista bellissima, propone piatti squisiti con grande attenzione nella scelta degli ingredienti. L´atmosfera è tranquilla, il servizio ottimo e il rapporto qualità prezzo davvero buono.

Caracalè - Via Marina di Corricella, 62 - Tel. 081/8969192
Pesce fresco a pochi passi dal mare. Cucina "marina" e il meglio di quanto offre la cucina partenopea. Le specialità? Spaghetti Procida alla polpa di ricci, tagliata di palamito con rucola, fritto di calamari, sformatino di melanzane. Piatti che si possono abbinare ad una ricca selezione di vini anche al bicchiere. Tra i dolci, ottima la crema pasticcera al limone. Un luogo che esalta la percezione estetica del gusto.

La Pergola - Via Vincenzo Rinaldi, 37 - 081 8969534
Atmosfera cordialissima: si entra in un limoneto e questo dà subito l´impressione di trovarsi in un parco "familiare", sensazione confermata dall´accoglienza dei proprietari che mettono subito l´ospite a proprio agio. Da provare l´antipasto: dal bianchetto fritto alle palline con patate e provola. Da non perdere i ravioli ripieni di spigola e gamberetti conditi con pesto di rucola. Qui le ricette si trasformano in emozionanti viaggi nel gusto e nel territorio. Ottimi i dolci e il vino di loro produzione.



Franco Lancellotti


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