04 Luglio 2020
Top News

Il Lato Tenero della Germania: Viaggio Lungo la Romantische Strasse

28-07-2011 - Viaggiare con Gusto
Il Castello di Neuschwanstein
Il Castello di Neuschwanstein
Turismo controcorrente. Da sempre siamo abituati ad accogliere ogni anno qui in Italia milioni di turisti tedeschi. Che spinti dalle notevoli bellezze della nostra penisola, affollano pacificamente città d´arte, località di mare, di lago e di montagna. Ma forse non tutti noi italiani, senz´altro orgogliosi del nostro patrimonio naturale e culturale, sappiamo che la Germania racchiude in sé tesori straordinari e di rara bellezza. Panorami fiabeschi, borghi medievali, laghi incontaminati, poderose montagne, campagne verdi e lussureggianti e città protette dall´UNESCO sono solo alcune delle numerose ricchezze offerte ai visitatori.

Noi cominceremo il nostro viaggio alla scoperta della Germania partendo dal cuore della Baviera, seguendo un itinerario dal nome evocativo e perfettamente calzante: la Romantische Strasse. Da Füssen a Würzburg: se si percorre la strada da sud verso nord, il paesaggio di montagna si stempera nei 300 chilometri di cammino in mosse e dolcissime colline sino a tratti pianeggianti, toccando borghi e città di straordinaria bellezza, pieni di fascino e dalle atmosfere suggestive.

Dicevamo che la Romantische Strasse inizia a Füssen. Anzi, forse è più corretto dire che a Füssen finisce la Romantische Strasse. Perché proprio nascosto dietro un angolo nei pressi del cimitero cittadino, sopra un portone in legno, campeggia l´inequivocabile scritta "Ende der Romantische Strasse". Divertitevi a cercarla e intanto andate alla scoperta di questa deliziosa cittadina di oltre settecento anni d´età ubicata in Algovia, una delle regioni turistiche più belle di tutto l´arco alpino. L´aria frizzante di montagna invita a camminare tra le viuzze del centro storico che dominano le azzurro-verdi rive del fiume Lech.
Punto più alto della città è il castello di Füssen, l´Hohes Schloss: residenza estiva dei principi-vescovi di Augusta, è oggi una delle fortificazioni tardogotiche più grandi e meglio conservate di tutta la Svevia. Molto curiose sono le facciate che danno sul cortile: numerosi affreschi trompe l´oeil di circa cinquecento anno fa ingannano l´osservatore dando l´illusione di avere finestre in tre dimensioni. Merita una visita, poco più in basso rispetto al Castello, anche l´ex convento benedettino di S. Mang. Al suo interno si trova il museo civico e passeggiando per le sfarzose sale, ci si accorge subito di quanto fosse ricco l´ordine benedettino. Da non perdere la collezione di preziosi liuti e violini storici, testimonianza di quanto Füssen sia stata culla della liuteria europea: proprio qui, infatti, venne fondata nel XVI secolo la prima corporazione di liutai.

Ma a soli 4 chilometri da qui, a Schwangau, svettano le due attrazioni più suggestive e colme di fascino. Sicuramente tra le più celebri di tutta la Baviera. Stiamo parlando dei castelli di Hohenschwangau e di Neuschwanstein. Il primo, costruito in stile neogotico dall´architetto italiano Domenico Quaglio, fu la residenza del giovane Ludwig che qui visse con i genitori (Massimiliano II e Maria Federica di Prussia) e il fratello (Otto) prima di diventare Re di Baviera. Molto interessanti sono gli interni, dove emergono affreschi con temi cavallereschi. Ma anche straordinari arredi in stile romantico e le molteplici testimonianze della forte amicizia tra Ludwig II e Richard Wagner.
Lo splendido paesaggio alpino, quasi incantato, che circonda il castello di Hohenschwangau influenzò moltissimo l´infanzia sognatrice di Ludwig. Tanto che una volta divenuto Re, egli volle realizzare un palazzo fiabesco immerso nella natura che non avesse eguali. E che rappresentasse una sorta di buen retiro, un monumento alla cultura e alla regalità del medioevo da lui altamente venerato. Fece così costruire, contro ogni parere e tutte le pesanti critiche che gli vennero mosse, la sua residenza privata. Oggi il castello di Neuschwanstein è uno dei monumenti più visitati della Germania.

Per ulteriori informazioni su Füssen e dintorni, sono disponibili i siti internet degli Uffici del Turismo www.fuessen.de e www.schwangau.de. Ma per chi vuole approfondire meglio la storia e desidera una visita guidata di questi luoghi magici, segnaliamo l´ottima professionalità e preparazione della guida turistica italiana Roberta Sampieri. Ecco i suoi riferimenti: tel. +49 (0) 179 4209532, e-mail Roberta.Sampieri@gmx.de.

Ma il meraviglioso viaggio lungo la Romantische Strasse è appena all´inizio. L´inconfondibile cartello marrone a lato della carreggiata che indica la Strada Romantica porta ad abbandonare a malincuore il fiabesco paesaggio di Füssen e delle alpi bavaresi. E la nostalgia scompare immediatamente appena si toccano borghi come Schongau e Landsberg am Lech, oltre alle meraviglie del Pfaffenwinkel ossia il piccolo concentrato di antichi monasteri a ovest di Schongau nel quale spicca per bellezza e splendore la Wieskirche, chiesa capolavoro e monumento più rappresentativo del rococò bavarese: oggi è protetta dall´UNESCO come Patrimonio dell´Umanità.

Augsburg, al contrario, non è proprio una meta romantica. Ma merita comunque una sosta. Fondata nel 15 a.C. dall´Imperatore Augusto, è una delle più antiche città tedesche, oltre a essere oggi un fiorente centro economico grazie alla presenza di importanti aziende nei settori dell´elettronica e dell´informatica. Il centro storico, con la bellissima cattedrale Hoher Dom e la chiesa di Sant´Anna, le facciate rinascimentali e barocche dei palazzi cittadini in Maximilianstrasse, testimoniano quanto Augsburg sia stata soprattutto nel XV e XVI secolo un punto di riferimento della nascente ricchezza germanica. Che inevitabilmente qui ad Augsburg lega il suo destino alla facoltosa famiglia Fugger, in particolare al ricchissimo banchiere e imprenditore Jacob Fugger. Fu lui che ebbe l´idea di portare a compimento nel 1521 un progetto di edilizia popolare assolutamente innovativo per l´epoca e che esiste e funziona ancora oggi. La Fuggerei è infatti un complesso residenziale voluto e costruito da Jacob Fugger per i cittadini cristiani e indigenti di Augsburg. Una vera e propria città nella città, con tanto di mura esterne, un parco e la chiesa. L´affitto annuale per un appartamento ammonta ancora oggi al valore nominale di un fiorino renano, vale a dire 88 centesimi di euro. A questa somma si devono tuttavia aggiungere le tre preghiere giornaliere che ciascun abitante della Fuggerei deve recitare per il donatore e per l´intera famiglia Fugger. Nei 140 appartamenti suddivisi in 67 piccoli edifici, attualmente vivono qui 150 persone. La Fuggerei è un grande esempio di lungimiranza sociale e morale, unico nel suo genere.
Prima di lasciare Augsburg è d´obbligo una sosta per degustare le squisite preparazioni della cucina tedesca. Proprio ai piedi del Rathaus, il Municipio cittadino, si trova una locanda tradizionale dall´atmosfera coinvolgente che propone nel menu le specialità più succulenti della cucina tedesca, accompagnate naturalmente dalle più pregiate birre locali. Al Ratskeller in Rathaus Platz 2 (www.ratskeller-augsburg.de) non mancano infatti piatti tipici come ad esempio i gnocchetti al formaggio con cipolle arrostite, lo stinco di maiale al forno, vari tipi di wurstel, salumi bavaresi e lo strudel di mele. Eccellente il rapporto qualità-prezzo.

Fa impressione pensare che quindici milioni di anni fa un grosso meteorite cadde proprio da queste parti, formando un enorme cratere che oggi è diventata una florida pianura chiamata Ries. È qui che sorge l´incantevole borgo medievale di Nördlingen. Un gioiello rimasto pressoché intatto nel tempo, si distingue per l´eccezionale stato di conservazione della cinta muraria interamente percorribile a piedi: unico caso in tutta la Germania. Dalle mura si gode un panorama privilegiato e una veduta d´insieme affascinante di tutto il villaggio, dominato dalla torre campanaria Daniel della chiesa gotica di St. Georg.

Trenta chilometri più a nord ed ecco Dinkelsbühl, una perla incastonata tra centinaia di laghetti e prati perfettamente curati. Arrivando dalla Romantische Strasse l´impatto con questo pittoresco villaggio mediavele è meraviglioso. Le splendide e ben conservate case a graticcio, uscite indenni dalle due guerre mondiali, sono custodite da una cerchia muraria resa ancor più suggestiva dalle acque del fiume Wörnitz che la accarezzano. Nell´arco della sua storia millenaria, Dinkelsbühl ha conosciuto momenti più o meno floridi, periodi di pace e di guerra. Ed è infatti la Guerra dei Trent´Anni, dal 1618 al 1648, ad aver segnato e in qualche modo salvato il destino di questo meraviglioso borgo della Franconia. Nel 1632 le truppe protestanti della Svezia, capitanate dal colonnello Klaus Dietrich von Sperreuth, assediarono Dinkelsbühl con la manifesta intenzione di saccheggiarla, incediarla e infine distruggerla. Si narra che la figlia del guardiano della torre, una ragazzina di nome Lore, uscì con gli altri bambini dalla porta principale della città e supplicò il nemico di avere pietà e di risparmiare il villaggio e la popolazione. Impressionati da tanto sangue freddo, gli svedesi accettarono la resa di Dinkelsbühl evitando violenze e devastazioni. In segno di gratitudine ogni anno la città ricorda l´episodio con un festival storico che si tiene nella seconda metà di luglio, chiamato Kinderzeche.
Ulteriori informazioni al sito www.dinkelsbuehl.de.

Varcare invece le mura di Rothenburg ob der Tauber è pura magia, una sensazione di intima gioia che apre il cuore. Stretti vicoli, case a graticcio, facciate dai colori vivaci, torri di guardia e una cura aggraziata ed elegante dell´ornato urbano: così si annuncia al visitatore questa cittadina di epoca medievale fuori dal tempo e collocata a ridosso di una valle color verde smeraldo. Una tappa assolutamente obbligata lungo la Romantische Strasse.
Herrngasse è la strada principale del paese, sulla quale sorgono meravigliosi palazzi patrizi che un tempo erano residenza dei signori. Da qui partono in tutte le direzioni gli itinerari pedonali per visitare Rothenburg. Dal Rathaus alla sua torre panoramica, tuttora raggiungibile sino alla cima con una tortuosa e stretta scalinata. Dalla chiesa di San Giacomo al Museo criminale del Medioevo, sino al Plönlein, una delle fisionomie medievali cittadine più belle della Germania. Questi sono solo pochi esempi delle straordinarie meraviglie che si possono apprezzare andando alla scoperta di un gioiello simbolo del romanticismo tedesco. Da soli o con una guida speciale: dal 1 aprile al 30 dicembre alle 20 o alle 21.30, il guardiano notturno della città porta i visitatori ad ammirare nella prodigiosa suggestione serale i bastioni medievali e le dodici torri della città, seguendo il cammino della ronda. Per approfondimenti su visite e manifestazioni, visitate il sito www.rothenburg.de.

Ma la magia di Rothenburg non finisce qui. C´è un negozio dove è Natale tutto l´anno. Entrando da Käthe Wohlfahrt (www.wohlfahrt.com) in Herngasse 1 si apre agli occhi un vero e proprio villaggio natalizio dove svetta tra le casette tradizionali un albero decorato di bianco e rosso alto cinque metri. Un mercatino permanente di grande impatto scenografico capace di trasmettere sensazioni coinvolgenti, dove trovare ogni tipo di oggetto o accessorio per decorare casa, albero e presepe. Un mondo variegato di articoli artigianali realizzati accuratamente con materie prime pregiate, quali legno, stagno e vetro.

Dalla slitta di Babbo Natale si torna però alla realtà dell´auto per proseguire lungo la Romantische Strasse e percorrerne quindi l´ultimo tratto. Appaiono i primi vigneti, che proprio a poca distanza da qui circondano Weikersheim e il suo sontuoso Castello Rinascimentale. Ricorda un po´ Versailles il magnifico giardino, mentre l´interno è un tripudio di arredo perfettamente conservato risalente al XVI-XVIII secolo.

Se a questo punto comincia ad affiorare la stanchezza del viaggio, una sosta a Bad Mergentheim è vivamente consigliata. Questa graziosa cittadina, ben ordinata ed elegante con case a graticcio circondate dal verde, è infatti una celebre località termale. Quattro sorgenti curative assicurano salute e benessere.

E infine eccoci arrivati. La meravigliosa e pittoresca Strada Romantica si conclude nella bella città di Würzburg. Un calice di vino è ciò che ci vuole per brindare a un viaggio che rimarrà nel cuore e nell´anima. Siamo in Franconia, regione che vanta una nobile tradizione enologica con una produzione di vini bianchi di altissimo livello grazie alla presenza di vitigni come sylvaner, müller thurgau, traminer e riesling.
La città di Würzburg merita una visita approfondita. Ricca e splendente, sorge sulle rive del fiume Meno ed è sovrastata dalla fortezza Marienberg da cui si gode un panorama strepitoso sulla città. Era questa l´antica residenza dei vescovi-principi, prima che si trasferissero nel sontuoso palazzo barocco del Residenz costruito nel 1720 e oggi annoverato tra i siti protetti dall´UNESCO come Patrimonio dell´Umanità. Nel centro storico spiccano per interesse culturale, artistico e architettonico il Duomo, la Cappella di Maria, la Piazza del Mercato e il Vecchio Ponte sul fiume Meno.

Ogni altro tipo di informazione dettagliata sulla Romantische Strasse e sulla Germania è disponibile sul sito internet dell´Ente Turistico Tedesco www.germany.travel/it/index.html.




Servizio a cura di

Ludovico Paganelli e Paola Agnorelli
Documenti allegati

Realizzazione siti web www.sitoper.it
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account